CAPAC in finale a Future Horeca 2026 con il Murillo Fizz

gruppo di studenti in divisa di sala bar

La classe 4C di sala bar del CAPAC ha conquistato un posto nella finale nazionale di Future Horeca 2026. A portarli fin qui è stato il Murillo Fizz: un cocktail originale, pensato e realizzato dagli studenti stessi tra 27 scuole partecipanti da tutta Italia.

Future Horeca 2026: la sfida che unisce scuole e aziende


Future Horeca è un contest che promuove la collaborazione tra il mondo del lavoro e la formazione scolastica per trovare soluzioni innovative nel settore della ristorazione e dell’accoglienza. Le più importanti aziende dell’hotellerie, della ristorazione collettiva e dell’accoglienza turistica, con la collaborazione di Manpower e APCI – Associazione Professionale Cuochi Italiani, hanno lanciato una sfida nazionale alle scuole professionali del settore su tre aree tematiche: l’utilizzo delle proteine vegetali in cucina, la promozione turistica del territorio attraverso i social e il miglioramento dell’esperienza nel mondo della mixology.

27 scuole professionali italiane hanno inviato brevi video di presentazione della loro proposta. Solo 3 scuole, per ogni area tematica, sono state selezionate per la fase finale, che si terrà il 29 aprile a Reggio Emilia presso il Cirfood District. Il CAPAC, con la sua rivisitazione del gin fizz, è tra le scuole selezionate.

Il Murillo Fizz: la ricetta nata dal bancone

La nuova ricetta nasce dagli ingredienti presenti sul bancone dopo una lezione sul gin fizz: succo di mela verde, cetriolo pestato e un top di ginger beer sono i protagonisti della nuova variante, che riprende i colori del logo del CAPAC. I ragazzi hanno voluto omaggiare la loro sede dando al cocktail il nome di via Murillo. Così nasce il Murillo Fizz, il cocktail grazie al quale hanno conquistato la finale di Reggio Emilia.

La classe 4C di sala bar si cimenterà insieme ad altre due classi di Agrigento e Modena nella preparazione di un cocktail partendo da una mystery box. Una rappresentanza di 6 ragazzi, con l’aiuto della professoressa di sala bar Silvia Ghioni, realizzerà e presenterà il cocktail più innovativo.

Tecnica e fantasia saranno le armi vincenti dei nostri ragazzi, che hanno già dimostrato il loro valore arrivando in finale.

In bocca al lupo!