Apprendistato professionalizzante – dedicato alle aziende

Due persone: uomo e donna, mentre osservano un documento

L’apprendistato professionalizzante è un contratto di lavoro a causa mista (lavoro e formazione), che permette di acquisire una qualificazione professionale prevista dai contratti collettivi di lavoro.

E’ disciplinato dal D.Lgs. n. 81 del 15 giugno 2015 -art.44 secondo livello.

Unisce l’esperienza lavorativa alla formazione sul campo, favorendo l’inserimento stabile dei giovani nel mondo del lavoro.

A chi è rivolto

Possono accedervi:

  • giovani tra i 18 e i 29 anni,
  • oppure dai 17 anni se già in possesso di una qualifica professionale (conseguita ai sensi del D.Lgs. 226/2005).

È inoltre accessibile anche a lavoratori disoccupati o in mobilità, senza limiti di età, per finalità di riqualificazione professionale (D.Lgs. 167/2011 e successive modifiche – possibilità di assunzione anche per soggetti in mobilità o disoccupati senza limiti di età).

Come funziona

Durante il percorso, l’apprendista:

  • lavora in azienda con un contratto indeterminato che può essere confermato al termine del periodo formativo;
  • svolge la formazione tecnico-professionale interna sotto la responsabilità del datore di lavoro;
  • Svolge la formazione di base e trasversale presso Enti accreditati o internamente all’azienda;
  • Riceve una retribuzione in base alle indicazioni del decreto legge e del contratto collettivo di riferimento.

Durata del contratto: minimo 6 mesi fino ad un massimo di 3 anni, estendibile fino a 5 anni per i profili artigianali (Durata e modalità stabilite dai CCNL e dagli accordi interconfederali di settore).

Vantaggi per le aziende

  • Incentivi contributivi: aliquota ridotta (11,31% per l’azienda, 5,84% per l’apprendista) e ulteriori riduzioni per i primi 12 mesi successivi alla formazione.
  • Vantaggi retributivi: possibilità di sotto-inquadrare l’apprendista fino a due livelli inferiori o applicare una retribuzione percentuale crescente.
  • Agevolazioni fiscali: le spese per la formazione degli apprendisti sono escluse dal calcolo IRAP.
  • Benefici normativi: gli apprendisti non rientrano nel computo per determinati obblighi di legge (es. legge 68/1999 per l’assunzione di categorie protette).

Perché sceglierlo

L’apprendistato professionalizzante è una scelta vincente per entrambe le parti:

  • Per i giovani: consente di imparare un mestiere, sviluppare competenze e ottenere una qualifica riconosciuta.
  • Per le imprese: è uno strumento flessibile e vantaggioso per inserire e formare nuove risorse qualificate in azienda.

Il supporto di CAPAC

CAPAC affianca aziende e apprendisti:

  • Ambito consulenziale-informativo:
    • individuare la tipologia di apprendistato più adatta (primo, secondo o terzo livello);
    • analizzare i requisiti di accesso e la documentazione necessaria;
    • comprendere obblighi, incentivi e agevolazioni previsti dalla normativa vigente;
    • orientarti nella scelta del percorso formativo in collaborazione con CAPAC o Innovaprofessioni
  • Ambito consulenziale-informativo:
    • Progettazione e stesura del piano formativo
    • Revisione del piano formativo
    • Modalità di erogazione della formazione interna
    • Formalizzazione della formazione interna

 

Grazie a un team dedicato, assicuriamo il corretto adempimento degli obblighi formativi e normativi, con soluzioni personalizzate in base al settore di attività.

Informazioni

Ente promotore: Capac

Modalità di fruizione

  • in presenza (presso la nostra sede)
  • Aula virtuale in diretta (FAD Sincrona)

Formazione Finanziata:

  • Città Metropolitana di Milano
  • ⁠Enti bilaterali
  • ⁠Regione Lombardia
  • ⁠Fondo For.Te

Formazione Non Finanziata:

  • A pagamento

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