A chi è rivolto
Possono accedervi:
- giovani tra i 18 e i 29 anni,
- oppure dai 17 anni se già in possesso di una qualifica professionale (conseguita ai sensi del D.Lgs. 226/2005).
È inoltre accessibile anche a lavoratori disoccupati o in mobilità, senza limiti di età, per finalità di riqualificazione professionale (D.Lgs. 167/2011 e successive modifiche – possibilità di assunzione anche per soggetti in mobilità o disoccupati senza limiti di età).
Come funziona
Durante il percorso, l’apprendista:
- lavora in azienda con un contratto indeterminato che può essere confermato al termine del periodo formativo;
- svolge la formazione tecnico-professionale interna sotto la responsabilità del datore di lavoro;
- Svolge la formazione di base e trasversale presso Enti accreditati o internamente all’azienda;
- Riceve una retribuzione in base alle indicazioni del decreto legge e del contratto collettivo di riferimento.
Durata del contratto: minimo 6 mesi fino ad un massimo di 3 anni, estendibile fino a 5 anni per i profili artigianali (Durata e modalità stabilite dai CCNL e dagli accordi interconfederali di settore).
Vantaggi per le aziende
- Incentivi contributivi: aliquota ridotta (11,31% per l’azienda, 5,84% per l’apprendista) e ulteriori riduzioni per i primi 12 mesi successivi alla formazione.
- Vantaggi retributivi: possibilità di sotto-inquadrare l’apprendista fino a due livelli inferiori o applicare una retribuzione percentuale crescente.
- Agevolazioni fiscali: le spese per la formazione degli apprendisti sono escluse dal calcolo IRAP.
- Benefici normativi: gli apprendisti non rientrano nel computo per determinati obblighi di legge (es. legge 68/1999 per l’assunzione di categorie protette).
Perché sceglierlo
L’apprendistato professionalizzante è una scelta vincente per entrambe le parti:
- Per i giovani: consente di imparare un mestiere, sviluppare competenze e ottenere una qualifica riconosciuta.
- Per le imprese: è uno strumento flessibile e vantaggioso per inserire e formare nuove risorse qualificate in azienda.
Il supporto di CAPAC
CAPAC affianca aziende e apprendisti:
- Ambito consulenziale-informativo:
- individuare la tipologia di apprendistato più adatta (primo, secondo o terzo livello);
- analizzare i requisiti di accesso e la documentazione necessaria;
- comprendere obblighi, incentivi e agevolazioni previsti dalla normativa vigente;
- orientarti nella scelta del percorso formativo in collaborazione con CAPAC o Innovaprofessioni
- Ambito consulenziale-informativo:
- Progettazione e stesura del piano formativo
- Revisione del piano formativo
- Modalità di erogazione della formazione interna
- Formalizzazione della formazione interna
Grazie a un team dedicato, assicuriamo il corretto adempimento degli obblighi formativi e normativi, con soluzioni personalizzate in base al settore di attività.