Corso realizzato in collaborazione con ConfGuide Gitec. Museo Ambrosius. Il Tesoro della Basilica

Adulti
18 ore
Attestato di partecipazione
Considerata il modello del ‘romanico lombardo’ secondo una fortunata definizione della storiografia tra XIX e XX secolo, la Basilica milanese dedicata a sant’Ambrogio è in realtà un palinsesto di stratificazioni storiche, architettoniche e artistiche in parte ancora da decifrare. Recenti ricerche, promosse grazie al riallestimento del nuovo Tesoro (Ambrosius. Il tesoro della Basilica) negli spazi del Capitolino della Sacrestia dei monaci, per la prima volta aperta al pubblico, hanno sollevato nuovi problemi interpretativi e rilanciato campagne di indagini, con particolare attenzione alla memoria ‘materiale’ più vicina alla figura del vescovo Ambrogio (reliquie del ‘letto’ e della scodella) e ai manufatti riconducibili alle fasi più antiche della Basilica.
Il corso si propone di restituire una conoscenza approfondita della storia della Basilica e dei principali temi storico-artistici attinenti. Una sezione specifica sarà riservata all’integrazione di metodologie di analisi chimico-fisiche con i dati delle fonti documentarie e iconografiche nello studio dei manufatti archeologici e artistici e dei resti antropologici dei santi.
Il corso si svolgerà IN PRESENZA presso l’aula San Satiro, presso Piazza Sant’Ambrogio 15, Milano.
Numero massimo di partecipanti: 80
Il corso è composto da n. 10 moduli ed è relativo all’ambito tematico “AREA STORICO-ARTISTICA” di cui all’Art. 2 delle Linee Guida B (art. 7 L. 190/2023 – Artt. 22 e 23 DM Turismo n. 88/2024).
Modulo 1: La Basilica di Sant’Ambrogio dalla ricostruzione romanica al cantiere di restauro ottocentesco
La lezione intende presentare le trasformazioni della Basilica di Sant’Ambrogio, dal punto di vista architettonico e storico artistico, nell’alto Medioevo. Con la fondazione del monastero, avvenuta nella prima età carolingia, si registra l’avvio di una stagione caratterizzata da straordinarie commesse artistiche, prevalentemente episcopali, che ridefiniscono gli assetti dell’antica Basilica sul piano liturgico e devozionale, in relazione alla presenza dei corpi santi di Ambrogio, Protaso e Gervaso. In epoca ottoniano-salica la Basilica assume un ruolo primario anche in relazione alla trasmissione del potere regio, con importanti implicazioni anche dal punto di vista spaziale. Risalgono a questa fase storica trasformazioni architettoniche e artistiche che sono ancora oggetto di discussione tra gli storici dell’arte. La completa ricostruzione della Basilica fu avviata attorno al 1100: il nuovo edificio rappresenta un testo paradigmatico del romanico del nord Italia, non esente però da modifiche e interpretazioni e in tal senso si discuterà il contributo fornito dalla lunga campagna di restauro della seconda metà dell’Ottocento.
Durata: 2 ORE
Docente: Luigi Schiavi, Università degli Studi di Pavia
Modulo 02: Ambrogio e la tradizione ambrosiana
La lezione presenterà in maniera sintetica l’opera di Ambrogio come vescovo di Milano, sia in rapporto al suo ministero pastorale (predicazione, liturgia, fondazione di basiliche, evangelizzazione), sia negli aspetti di carattere sociale e anche politico, senza trascurare l’eredità che la sua forte personalità ha lasciato ai secoli successivi nella storia della Chiesa e della città di Milano.
Durata: 2 ORE
Docente: Mons. Marco Navoni, Veneranda Biblioteca Ambrosiana
Modulo 03: Dalla storia della Basilica al nuovo tesoro di S. Ambrogio: un percorso di valorizzazione spirituale e culturale
La lezione sarà strutturata in due parti: una sezione sulla storia della Basilica ambrosiana, con particolare riferimento alla centralità che la chiesa e le due comunità che la officiavano assunsero in alcuni momenti fondamentali di trasformazione della città di Milano tra IX e XIII secolo; una seconda parte metterà in relazione il nuovo percorso spirituale e culturale con il complesso monumentale di Sant’Ambrogio. Ci si soffermerà in particolare sui criteri che hanno determinato la scelta dei manufatti in esposizione e sul Tesoro della Basilica come luogo di mediazione tra la ricerca scientifica e il racconto al pubblico.
Durata: 1,5 ORE
Docente: Miriam Rita Tessera, curatore scientifico di Ambrosius
Modulo 04: Il sacello di San Vittore in Ciel d’Oro
La lezione sarà incentrata sull’architettura e la decorazione del sacello di San Vittore in Ciel d’Oro nel quadro della topografia del cimitero ad martyres nel IV-VI secolo; si farà cenno anche alle complesse fasi costruttive della cappella che pongono problemi ancora aperti nel dibattito storiografico. Particolare attenzione sarà riservata all’analisi dello straordinario ciclo di mosaici con il più antico ritratto di Ambrogio.
Durata: 1,5 ORE
Docente: Luigi Schiavi, Università degli Studi di Pavia
Modulo 05: La pittura in Sant’Ambrogio tra XI e XIII secolo
La lezione presenta una ricognizione delle pitture murali superstiti nella Basilica di Sant’Ambrogio a Milano, databili tra XI e XIII secolo, ancora in loco o strappate, che restituiscono un’immagine diversa da quella diffusa dalla storiografia di un’architettura romanica spoglia di decorazioni pittoriche. Numerose sono le testimonianze: dal presbiterio alla facciata, al Capitolino che conserva la magnifica tomba dell’abate Guglielmo Cotta.
Durata: 1,5 ORE
Docente: Marco Rossi, Università Cattolica del Sacro Cuore
Modulo 06: L’altare d’oro di Angilberto II e Volvino: aspetti storici e artistici
La lezione sarà suddivisa in due parti: nella prima verrà presentata la storia dell’altare d’oro con particolare attenzione al progetto politico e spirituale sviluppato intorno al culto di Ambrogio e promosso dall’arcivescovo Angilberto II per integrare Milano nell’impero carolingio; nella seconda parte verranno affrontati i temi specifici dell’identità materiale del manufatto, delle maestranze e delle tecniche impiegate nel quadro della produzione artistica di età carolingia.
Durata: 1,5 ORE
Docenti: Miriam Rita Tessera, curatore scientifico di Ambrosius e Chiara Maggioni, scuola di specializzazione in Storia dell’Arte, Università Cattolica del Sacro Cuore
Modulo 07: L’analisi chimica incontra l’arte e l’archeologia nel Tesoro della Basilica di Sant’Ambrogio
La lezione mostrerà in modo semplice come, attraverso le moderne tecniche di analisi chimica strumentale, i materiali di interesse artistico e archeologico possano “raccontare” la loro storia, con particolare riferimento a preziosi manufatti e a reperti appartenenti al Tesoro della Basilica di Sant’Ambrogio. Ci si occuperà così del colore nelle miniature, nei vetri e nei tessuti antichi e dell’uso di speciali sostanze organiche di origine vegetale per l’allettamento di tessere musive e per la profumazione anche in ambito rituale, nonché dei problemi posti dalle tecniche di datazione attualmente disponibili quando applicate a particolari reperti.
Durata: 1,5 ORE
Docente: Silvia Bruni, Università degli Studi di Milano
Modulo 08: L’oreficeria lombarda tra XIV e XVI secolo: alcuni esempi dal Tesoro di S. Ambrogio
Tra gli esempi di oggetti di oreficeria che meglio spiegano e connotano la vita di Sant’Ambrogio e il suo tesoro, oltre all’altare di Volvino, vi sono sicuramente l’ostensorio architettonico di Azzone Visconti in rame dorato e smalti, destinato all’ostensione dell’ostia consacrata, realizzato intorno al 1338, che reca sotto il piede un’iscrizione con i nomi del committente e del destinatario; la Pace del duca Filippo Maria Visconti realizzata entro il 1447 con uno splendido Cristo in Pietà sbalzato e cesellato in argento con tracce di smalto che raffiguravano il paesaggio e il cielo con stelle dorate; l’Urna degli Innocenti, una cassetta destinata a contenere le reliquie dei bimbi fatti uccidere da Erode, ricca di preziosi smalti traslucidi di altissima qualità realizzati da artisti milanesi nell’arco della seconda metà del XV secolo, con scene che rappresentano episodi della storia della vita di Cristo; due croci astili processionali in argento cesellato e sbalzato (quella detta “viscontea” e quella “di San Carlo”), entrambe realizzate da botteghe orafe milanesi in pieno Rinascimento e utilizzate in occasione di cerimonie speciali anche all’interno della città.
Durata: 1,5 ORE
Docente: Annalisa Zanni, Scuola di specializzazione in Storia dell’Arte, Università Cattolica del Sacro Cuore
Modulo 09: Vivere in una sede imperiale: i corpi dei milanesi nel IV secolo e il caso dei santi Ambrosiani
La lezione propone un percorso dedicato a come sia possibile ricostruire e raccontare la storia di un individuo a partire dai resti scheletrici, integrando dati antropologici, archeologici, storici e agiografici. A partire dal contesto della Milano di età ambrosiana, verranno presentate alcune informazioni su ciò che oggi sappiamo della popolazione milanese del IV secolo attraverso lo studio dei resti umani. All’interno di questo quadro sarà proposto un approfondimento sul progetto SACRE e sullo studio delle reliquie milanesi, con particolare attenzione alle reliquie attribuite a Sant’Ambrogio e ai santi Protaso e Gervaso, nucleo centrale dell’indagine. Il percorso si estenderà poi agli altri santi ambrosiani conservati presso la Basilica di Sant’Ambrogio, come San Satiro e Santa Marcellina, e alle reliquie della Chiesa di San Vittore al Corpo, tra cui San Vittore e il cosiddetto “Santo Ignoto”.
Durata: 3 ORE
Docenti: Cristina Cattaneo, Università degli Studi di Milano; Davide Porta, Università degli Studi di Milano
Modulo 10: Visita alla Basilica e al Tesoro di S. Ambrogio
Il conservatore Carlo Capponi accompagna le guide turistiche in una visita alla Basilica e al Museo Ambrosius: capolavoro dell’architettura romanica lombarda, luogo della memoria dove si respirano le radici profonde della città di Milano. Un viaggio per comprendere un’architettura stratificata e complessa, che è cambiata molto nel corso dei secoli. La visita si sofferma sui punti cardine della storia della Basilica: Atrio di Ansperto, il Portale maggiore, il Sarcofago di Stilicone, l’altare. La visita prosegue al museo Ambrosius. Infine, il tesoro della Basilica: un percorso in tre ambienti storici che conducono alla storia del santo, alle origini della Basilica e del suo prezioso patrimonio: Aula Ambrosii, il Sacello di san Vittore in ciel d’oro, il Capitolino.
Durata: 2 ORE
Docente: Carlo Capponi, Conservatore della Basilica
I requisiti per accedere sono i seguenti:
La certificazione rilasciata è un attestato di frequenza del corso di aggiornamento per Guida Turistica ai sensi dell’art. 23 comma 3, del Decreto Ministeriale 26/06/2024, n. 88, recante disposizioni applicative della Legge 13/12/2023 n. 190.
L’attestato di frequenza verrà rilasciato ai partecipanti che avranno frequentato almeno l’80% delle ore totali di lezione.
Compilare il modulo di iscrizione e inviarlo all’indirizzo email: info@capac.it corredato dai seguenti documenti:
Quota di iscrizione:
Considerata il modello del ‘romanico lombardo’ secondo una fortunata definizione della storiografia tra XIX e XX secolo, la Basilica milanese dedicata a sant’Ambrogio è in realtà un palinsesto di stratificazioni storiche, architettoniche e artistiche in parte ancora da decifrare. Recenti ricerche, promosse grazie al riallestimento del nuovo Tesoro (Ambrosius. Il tesoro della Basilica) negli spazi del Capitolino della Sacrestia dei monaci, per la prima volta aperta al pubblico, hanno sollevato nuovi problemi interpretativi e rilanciato campagne di indagini, con particolare attenzione alla memoria ‘materiale’ più vicina alla figura del vescovo Ambrogio (reliquie del ‘letto’ e della scodella) e ai manufatti riconducibili alle fasi più antiche della Basilica.
Il corso si propone di restituire una conoscenza approfondita della storia della Basilica e dei principali temi storico-artistici attinenti. Una sezione specifica sarà riservata all’integrazione di metodologie di analisi chimico-fisiche con i dati delle fonti documentarie e iconografiche nello studio dei manufatti archeologici e artistici e dei resti antropologici dei santi.
Il corso si svolgerà IN PRESENZA presso l'aula San Satiro, presso Piazza Sant'Ambrogio 15, Milano.
Numero massimo di partecipanti: 80
Il corso è composto da n. 10 moduli ed è relativo all’ambito tematico “AREA STORICO-ARTISTICA” di cui all’Art. 2 delle Linee Guida B (art. 7 L. 190/2023 – Artt. 22 e 23 DM Turismo n. 88/2024).
Modulo 1: La Basilica di Sant'Ambrogio dalla ricostruzione romanica al cantiere di restauro ottocentesco
La lezione intende presentare le trasformazioni della Basilica di Sant'Ambrogio, dal punto di vista architettonico e storico artistico, nell'alto Medioevo. Con la fondazione del monastero, avvenuta nella prima età carolingia, si registra l'avvio di una stagione caratterizzata da straordinarie commesse artistiche, prevalentemente episcopali, che ridefiniscono gli assetti dell'antica Basilica sul piano liturgico e devozionale, in relazione alla presenza dei corpi santi di Ambrogio, Protaso e Gervaso. In epoca ottoniano-salica la Basilica assume un ruolo primario anche in relazione alla trasmissione del potere regio, con importanti implicazioni anche dal punto di vista spaziale. Risalgono a questa fase storica trasformazioni architettoniche e artistiche che sono ancora oggetto di discussione tra gli storici dell'arte. La completa ricostruzione della Basilica fu avviata attorno al 1100: il nuovo edificio rappresenta un testo paradigmatico del romanico del nord Italia, non esente però da modifiche e interpretazioni e in tal senso si discuterà il contributo fornito dalla lunga campagna di restauro della seconda metà dell'Ottocento.
Durata: 2 ORE
Docente: Luigi Schiavi, Università degli Studi di Pavia
Modulo 02: Ambrogio e la tradizione ambrosiana
La lezione presenterà in maniera sintetica l'opera di Ambrogio come vescovo di Milano, sia in rapporto al suo ministero pastorale (predicazione, liturgia, fondazione di basiliche, evangelizzazione), sia negli aspetti di carattere sociale e anche politico, senza trascurare l'eredità che la sua forte personalità ha lasciato ai secoli successivi nella storia della Chiesa e della città di Milano.
Durata: 2 ORE
Docente: Mons. Marco Navoni, Veneranda Biblioteca Ambrosiana
Modulo 03: Dalla storia della Basilica al nuovo tesoro di S. Ambrogio: un percorso di valorizzazione spirituale e culturale
La lezione sarà strutturata in due parti: una sezione sulla storia della Basilica ambrosiana, con particolare riferimento alla centralità che la chiesa e le due comunità che la officiavano assunsero in alcuni momenti fondamentali di trasformazione della città di Milano tra IX e XIII secolo; una seconda parte metterà in relazione il nuovo percorso spirituale e culturale con il complesso monumentale di Sant'Ambrogio. Ci si soffermerà in particolare sui criteri che hanno determinato la scelta dei manufatti in esposizione e sul Tesoro della Basilica come luogo di mediazione tra la ricerca scientifica e il racconto al pubblico.
Durata: 1,5 ORE
Docente: Miriam Rita Tessera, curatore scientifico di Ambrosius
Modulo 04: Il sacello di San Vittore in Ciel d'Oro
La lezione sarà incentrata sull'architettura e la decorazione del sacello di San Vittore in Ciel d'Oro nel quadro della topografia del cimitero ad martyres nel IV-VI secolo; si farà cenno anche alle complesse fasi costruttive della cappella che pongono problemi ancora aperti nel dibattito storiografico. Particolare attenzione sarà riservata all'analisi dello straordinario ciclo di mosaici con il più antico ritratto di Ambrogio.
Durata: 1,5 ORE
Docente: Luigi Schiavi, Università degli Studi di Pavia
Modulo 05: La pittura in Sant'Ambrogio tra XI e XIII secolo
La lezione presenta una ricognizione delle pitture murali superstiti nella Basilica di Sant'Ambrogio a Milano, databili tra XI e XIII secolo, ancora in loco o strappate, che restituiscono un'immagine diversa da quella diffusa dalla storiografia di un'architettura romanica spoglia di decorazioni pittoriche. Numerose sono le testimonianze: dal presbiterio alla facciata, al Capitolino che conserva la magnifica tomba dell'abate Guglielmo Cotta.
Durata: 1,5 ORE
Docente: Marco Rossi, Università Cattolica del Sacro Cuore
Modulo 06: L'altare d'oro di Angilberto II e Volvino: aspetti storici e artistici
La lezione sarà suddivisa in due parti: nella prima verrà presentata la storia dell'altare d'oro con particolare attenzione al progetto politico e spirituale sviluppato intorno al culto di Ambrogio e promosso dall'arcivescovo Angilberto II per integrare Milano nell'impero carolingio; nella seconda parte verranno affrontati i temi specifici dell'identità materiale del manufatto, delle maestranze e delle tecniche impiegate nel quadro della produzione artistica di età carolingia.
Durata: 1,5 ORE
Docenti: Miriam Rita Tessera, curatore scientifico di Ambrosius e Chiara Maggioni, scuola di specializzazione in Storia dell'Arte, Università Cattolica del Sacro Cuore
Modulo 07: L'analisi chimica incontra l'arte e l'archeologia nel Tesoro della Basilica di Sant'Ambrogio
La lezione mostrerà in modo semplice come, attraverso le moderne tecniche di analisi chimica strumentale, i materiali di interesse artistico e archeologico possano "raccontare" la loro storia, con particolare riferimento a preziosi manufatti e a reperti appartenenti al Tesoro della Basilica di Sant'Ambrogio. Ci si occuperà così del colore nelle miniature, nei vetri e nei tessuti antichi e dell'uso di speciali sostanze organiche di origine vegetale per l'allettamento di tessere musive e per la profumazione anche in ambito rituale, nonché dei problemi posti dalle tecniche di datazione attualmente disponibili quando applicate a particolari reperti.
Durata: 1,5 ORE
Docente: Silvia Bruni, Università degli Studi di Milano
Modulo 08: L'oreficeria lombarda tra XIV e XVI secolo: alcuni esempi dal Tesoro di S. Ambrogio
Tra gli esempi di oggetti di oreficeria che meglio spiegano e connotano la vita di Sant'Ambrogio e il suo tesoro, oltre all'altare di Volvino, vi sono sicuramente l'ostensorio architettonico di Azzone Visconti in rame dorato e smalti, destinato all'ostensione dell'ostia consacrata, realizzato intorno al 1338, che reca sotto il piede un'iscrizione con i nomi del committente e del destinatario; la Pace del duca Filippo Maria Visconti realizzata entro il 1447 con uno splendido Cristo in Pietà sbalzato e cesellato in argento con tracce di smalto che raffiguravano il paesaggio e il cielo con stelle dorate; l'Urna degli Innocenti, una cassetta destinata a contenere le reliquie dei bimbi fatti uccidere da Erode, ricca di preziosi smalti traslucidi di altissima qualità realizzati da artisti milanesi nell'arco della seconda metà del XV secolo, con scene che rappresentano episodi della storia della vita di Cristo; due croci astili processionali in argento cesellato e sbalzato (quella detta "viscontea" e quella "di San Carlo"), entrambe realizzate da botteghe orafe milanesi in pieno Rinascimento e utilizzate in occasione di cerimonie speciali anche all'interno della città.
Durata: 1,5 ORE
Docente: Annalisa Zanni, Scuola di specializzazione in Storia dell'Arte, Università Cattolica del Sacro Cuore
Modulo 09: Vivere in una sede imperiale: i corpi dei milanesi nel IV secolo e il caso dei santi Ambrosiani
La lezione propone un percorso dedicato a come sia possibile ricostruire e raccontare la storia di un individuo a partire dai resti scheletrici, integrando dati antropologici, archeologici, storici e agiografici. A partire dal contesto della Milano di età ambrosiana, verranno presentate alcune informazioni su ciò che oggi sappiamo della popolazione milanese del IV secolo attraverso lo studio dei resti umani. All'interno di questo quadro sarà proposto un approfondimento sul progetto SACRE e sullo studio delle reliquie milanesi, con particolare attenzione alle reliquie attribuite a Sant'Ambrogio e ai santi Protaso e Gervaso, nucleo centrale dell'indagine. Il percorso si estenderà poi agli altri santi ambrosiani conservati presso la Basilica di Sant'Ambrogio, come San Satiro e Santa Marcellina, e alle reliquie della Chiesa di San Vittore al Corpo, tra cui San Vittore e il cosiddetto "Santo Ignoto".
Durata: 3 ORE
Docenti: Cristina Cattaneo, Università degli Studi di Milano; Davide Porta, Università degli Studi di Milano
Modulo 10: Visita alla Basilica e al Tesoro di S. Ambrogio
Il conservatore Carlo Capponi accompagna le guide turistiche in una visita alla Basilica e al Museo Ambrosius: capolavoro dell'architettura romanica lombarda, luogo della memoria dove si respirano le radici profonde della città di Milano. Un viaggio per comprendere un'architettura stratificata e complessa, che è cambiata molto nel corso dei secoli. La visita si sofferma sui punti cardine della storia della Basilica: Atrio di Ansperto, il Portale maggiore, il Sarcofago di Stilicone, l'altare. La visita prosegue al museo Ambrosius. Infine, il tesoro della Basilica: un percorso in tre ambienti storici che conducono alla storia del santo, alle origini della Basilica e del suo prezioso patrimonio: Aula Ambrosii, il Sacello di san Vittore in ciel d'oro, il Capitolino.
Durata: 2 ORE
Docente: Carlo Capponi, Conservatore della Basilica
I requisiti per accedere sono i seguenti:
La certificazione rilasciata è un attestato di frequenza del corso di aggiornamento per Guida Turistica ai sensi dell'art. 23 comma 3, del Decreto Ministeriale 26/06/2024, n. 88, recante disposizioni applicative della Legge 13/12/2023 n. 190.
L’attestato di frequenza verrà rilasciato ai partecipanti che avranno frequentato almeno l’80% delle ore totali di lezione.
Compilare il modulo di iscrizione e inviarlo all'indirizzo email: info@capac.it corredato dai seguenti documenti:
Quota di iscrizione:
Martedì 13 ottobre 2026
17.00–19.00 - Modulo 01
Giovedì 15 ottobre 2026
15.30–17.30 - Modulo 02
Mercoledì 21 ottobre 2026
15.30–17.00 - Modulo 03
17.15–18.45 - Modulo 04
Lunedì 26 ottobre 2026
15.30–17.00 - Modulo 05
17.15–18.45 - Modulo 06
Lunedì 9 novembre 2026
15.30–17.00 - Modulo 07
17.15–18.45 - Modulo 08
Lunedì 16 novembre 2026
15.30–17.00 - Modulo 09
17.15–18.45 - Modulo 09
Lunedì 23 novembre 2026
15.30–17.30 - Modulo 10